Spendi troppe ore davanti al Computer?

La dipendenza da Internet (Internet Addiction Disorder, IAD) consiste in un disturbo da dipendenza legato ad un uso eccessivo ed intensivo di Internet. Il termine è stato coniato da Ivan Goldberg, M.D., nel 1995 ed è un disturbo comparabile al gioco d'azzardo patologico. La dipendenza da Internet comprende un'ampia varietà di comportamenti e vengono distinti 5 tipi specifici di dipendenza online da cui possiamo trarre altrettanti segnali o campanelli d’allarme:

  • Eccessivo coinvolgimento affettivo ed emotivo in relazioni online o adulterio virtuale. Spesso tali relazioni diventano più importanti di quelle reali con la famiglia o con gli amici.
  • Scaricamento, utilizzo e commercio di materiale pornografico online, o coinvolgimento in chat-room per soli adulti che si può accompagnare ad una masturbazione compulsiva.
  • Utilizzo intensivo di giochi in rete riguardanti il gioco d'azzardo patologico, i videogame, lo shopping compulsivo, il commercio online compulsivo e i casinò virtuali.
  • Uso smodato di giochi interattivi, siti delle case d'asta o scommesse su Internet con conseguente perdita di denaro a discapito dei doveri della vita reale quotidiana.
  • Ricerca e organizzazione di dati dal Web a cui si dedicano quantità sempre maggiori di tempo con tendenze compulsive-ossessive e riduzione del rendimento lavorativo.
  • Utilizzo ossessivo di giochi al computer che non prevedono l'interazione di più giocatori e non sono giocati in rete.

Ma ora che abbiamo individuato i diversi tipi di dipendenza da internet, come è possibile gestirla? Ecco alcuni consigli:

1. Investire il tempo online in modo costruttivo ed efficace

In rete abbiamo a disposizione un’infinità di contenuti e di informazioni, l’uso che ne facciamo dipende da noi ed è proprio questo a fare la differenza. Il tempo che trascorriamo online dev’essere un tempo di qualità da usare con consapevolezza: si può scegliere di usarlo per informarsi, per approfondire alcuni temi, per condividere, per entrare in contatto con gli altri oppure come svago.

2. Prefissarsi un tempo limitato da trascorrere online

L’essere costantemente connessi, anche attraverso l’utilizzo del cellulare, facilita la tendenza a trascorrere molto tempo online. Prefissarsi un tempo (che può essere di 30-60 minuti al giorno) può aiutare ad utilizzare la rete in modo mirato ed efficace.

3. Decidere prima come utilizzare il tempo che ci si è prefissati

L’acquisizione di una maggior consapevolezza di come si utilizzi Internet può essere favorita da una lista di ciò che si vuole fare in quell’intervallo di tempo che abbiamo deciso di trascorrere navigando nella rete. Creare proprio una “to do list” permette di non perdere tempo e di rimanere focalizzati su ciò che interessa davvero.

4. Trovare altri passatempi

Spesso si utilizza Internet per spezzare, per fare delle pause rispetto a ciò che si sta facendo (come ad esempio il lavoro o lo studio). Una buona strategia può essere quella di trovare altre attività per staccare e che riescano a rilassare, scegliendo quindi altri modi per investire il proprio tempo.

5. Rivolgersi ad un professionista

Nei casi in cui la dipendenza da Internet influisca pesantemente sulla propria vita è utile rivolgersi ad un professionista. Le terapie ritenute più efficaci per curare la dipendenza da Internet sono sostanzialmente le stesse impiegate per gli altri tipi di dipendenza: come la psicoterapia psicoanalitica, la terapia cognitivo- comportamentale, la terapia psicodinamica interpersonale, la terapia sistemico relazionale oppure gruppi di sostegno.

Torna su
Open chat
Reach us on WhatsApp!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: