5 Segreti per Gestire la Dipendenza da Shopping Compulsivo

5 Segreti per Gestire la Dipendenza da Shopping Compulsivo

La dipendenza da shopping, o shopping compulsivo, è un comportamento di acquisto guidato da un impulso urgente e irresistibile a comprare. Nonostante questo impulso venga spesso riconosciuto come eccessivo da chi lo mette in atto, viene ripetuto fino a produrre effetti dannosi sia per la persona stessa che per chi le sta intorno. Lo shopping compulsivo è legato essenzialmente a sentimenti di colpa, di vergogna, di umiliazione e può portare ad avere problemi di salute, familiari oltre che lavorativi, legali e finanziari.

Ma quali sono i campanelli d’allarme che possono far pensare ad una dipendenza da shopping?

- L’atto di comprare produce soddisfacimento di per sé, indipendentemente da ciò che si compra: l’oggetto acquistato perde quindi importanza rispetto al benessere che si prova per il solo fatto di averlo comprato.

- Le “sedute di shopping” avvengono più volte durante un breve arco di tempo

- Il denaro che si spende per fare acquisti diventa eccessivo rispetto alle proprie disponibilità economiche per cui si spende più di quanto ci si possa permettere

- Non fare shopping produce ansia e frustrazione dovuti ad un mancato soddisfacimento di un bisogno impellente

- Il piacere legato allo shopping non è qualcosa che precedentemente caratterizzava la persona e non era presente nelle sue abitudini.

Se ci accorgiamo di riconoscere noi stessi o chi ci sta vicino in alcuni, o tutti, questi campanelli d’allarme può risultare utile prendere maggior consapevolezza dei propri comportamenti e sentimenti ad essi associati, seguendo qualche consiglio.

1. Prendere nota di ciò che si compra di settimana in settimana.

Spesso non ci si rende veramente conto di quante cose che non servono tendiamo a comprare e di conseguenza non abbiamo neanche idea di quanto realmente spendiamo. Può essere quindi utile annotarsi tutte le spese che si affrontano in una settimana scrivendo anche i prezzi.

2. Prestare attenzione alle situazioni in cui ci si trova a comparare

Quando si fa shopping e perché? Come ci si sentiva prima di comprare quella certa cosa? C’è chi fa acquisti quando è triste o angosciato, chi viene attirato da oggetti costosi, chi non riesce a resistere alle offerte, chi è spinto dal desiderio di collezionare. Diventa quindi importante, per avere una maggior consapevolezza del proprio problema, riconoscere cosa spinge a fare shopping e se ci sono situazioni che si ripetono.

3. Scrivere delle liste per limitare gli acquisti non indispensabili

Per evitare la tentazione di acquistare oggetti inutili una strategia può essere quella di redigere una lista a cui ci si impone di attenersi: più la lista risulta essere specifica e precisa, meglio è.

4. Darsi un budget

Definire una quantità di denaro massima che ci si concede di poter spendere nell’arco di una settimana contribuisce ad imporsi un limite.

5. Rivolgersi ad un professionista

Se ci si rende conto di avere una vera e propria dipendenza da shopping è importante rivolgersi ad un professionista con cui intraprendere un percorso per riuscire ad approfondire le cause del problema e poterlo superare.

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